Il Circolo della Lettura continua...

Le Amiche del Circolo della Lettura con Margaret Mazzantini

“Leggere gli stessi libri significa avere un'attenzione sul mondo che avvicina, che accorcia le distanze e le diversità, significa generare aggregazione e senso di appartenenza (…) incontro dopo incontro, semplici rapporti di conoscenza e cortesia sono maturati in forti e solide amicizie, e le nostre parole hanno preso forma di autentica comunicazione, è il nostro Circolo, perché grazie a tutte le Amiche è diventato una realtà associativa in continua evoluzione, realtà che con il suo misurato e libero lavoro è determinata a favorire una crescita culturale, emozionale e civile a tutti coloro che con entusiasmo e convinzione vorranno farne parte. Noi che crediamo che “le parole non muoiono mai”, cercheremo, con volontà e tenacia, di realizzare e valorizzare sempre più iniziative che possano soddisfare le esigenze e i desideri di tutte Noi.” (Barbara Cosentino, ottobre 2011)

 

Il Circolo della Lettura è stato fondato da Barbara Cosentino nell'ottobre 2011 con Cecilia Gabrielli, Giorgia Santopadre e Cristina Malenotti. Quell'atto creava una persona dotata di vita autonoma, semplice coronamento di una consuetudine consolidata nata fra amiche e nelle loro case.

 

“Noi quattro, così diverse, quella mattina di due anni fa, tra emozione e desiderio di futuro. E oggi, per quel che ancora domani sarà. Grazie.”  (Barbara Cosentino, 26 gennaio 2013

 

Il Circolo della Lettura “Barbara Cosentino”, animato dalle passioni, dagli interessi e dai sentimenti da Barbara risvegliati e suscitati in tutte noi, continuerà a riunirsi intorno ai libri ed agli scrittori per alimentare ed esprimere le emozioni suscitate dalla lettura, perché...

 

“Il compito, dopo la morte di una persona amata, è quello di imparare a coabitare con il suo ricordo. La memoria cresce come fanno i vivi (…) produce visioni ed invenzioni.” (Dacia Maraini, La grande festa)

 

Care Amiche,
il Circolo della Lettura vi aspetta a maggio per vivere insieme nuove letture ed insoliti eventi.

 

“Questo per me è l'allegria della memoria che dà voce e pensiero ai progetti di un giovane che se n'è andato troppo presto” (Dacia Maraini, La grande festa)

 

Cecilia Gabrielli – Vicepresidente
Giorgia Santopadre – Direttore artistico
Cristina Malenotti – Relazioni esterne